Informazioni e consigli utili per il Viaggio

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Capo Nord è il punto più settentrionale raggiungibile via terra dell'Europa continentale, a 71° 10' 21'' di latitudine, circa 1600 km dal Polo Nord.
Si trova nella regione Norvegese del Finnmark, sull'isola di Mageroya (quest'ultima collegata alla terraferma tramite un tunnel sottomarino con pedaggio di 9 Euro), e i viaggiatori solitamente lo chiamano "La Rupe" perché si erge su un promontorio roccioso alto circa 300 metri, a picco sul gelido Mare Artico. Da un punto di vista geografico, poco più ad ovest, c'è un promontorio ancora più "settentrionale" (nonché le Isole Svalbard vicino al Polo Nord, appartenenti alla Norvegia), ma questo non diminuisce il fascino di un posto entrato ormai nella mitologia del viaggiatore.

Grazie alla posizione "estrema" del luogo è possibile assistere ad uno dei fenomeni naturali più spettacolari e magici: il "Sole di Mezzanotte". Il periodo migliore per osservare l'evento va dalla fine di Giugno alla fine di Luglio. In questa fase dell'estate artica infatti, attorno alla mezzanotte il Sole accarezza l'orizzonte e subito dopo comincia a risalire annunciando l'alba. E' semplicemente incredibile!
A questo proposito bisogna dire che da Oslo in su la presenza della luce è sempre più consistente e, una volta raggiunto il Circolo Polare Artico, la "notte" vera e propria praticamente non esiste più poiché un bagliore diffuso unisce il giorno con quello successivo. Questa inusuale condizione non influisce più di tanto con i ritmi di viaggio che saranno invece scanditi dalla stanchezza accumulata con i chilometri e le emozioni. Al limite, ingannati dalla luce, potrà succedere di fare tardi "dilatando" le tappe. Per non avere problemi nel trovare da mangiare e dormire, è consigliabile fermarsi al massimo entro le 19:00-20:00.

Nel viaggio raccontato in questo sito, io ed il mio compagno di avventura Alessandro, pur non avendo fatto la benché minima prenotazione, non abbiamo incontrato difficoltà di tipo logistico; tranne una volta quando ci siamo fermati verso le 22:00 nei pressi di Orkanger ed abbiamo faticato a trovare una sistemazione per la notte.
In sostanza, la Scandinavia è un po' la patria europea del turismo "on the road"; il suo popolo è estremamente organizzato e civile per cui difficilmente ci si sente "soli", anche grazie ai turisti che si incontrano ovunque e su ogni mezzo, dai camper alle biciclette ! Sulle strade ci sono molte aree di servizio con minimarket abbastanza forniti e l'inglese è parlato quasi da tutti, anche dalle persone più "insospettabili".

Per quanto riguarda i rifornimenti, dal momento che si possono percorrere lunghi tratti di strada senza pompe di benzina, specialmente nell'estremo nord, è consigliabile avere sempre un'autonomia minima di 100-150 km nel serbatoio!

Il modo più economico e caratteristico di pernottare è rappresentato sicuramente dalle "Hitte", tipiche casette norvegesi di legno molto confortevoli dotate di luce, corrente e spesso anche di fornelli elettrici, frigorifero e bagno interno, con prezzi che possono variare, orientativamente, dai 30 ai 50 Euro per una Hitte da 4 letti. Il parcheggio della moto non è un problema perché c'è sempre parecchio spazio intorno agli alloggi. Se dovessero chiedere prezzi troppo alti, non bisogna escludere la possibilità di "contrattare"; ad esempio nel campeggio di Alta siamo riusciti a spuntare un buon 30% di sconto. Oltre agli alberghi, presenti per lo più nei maggiori centri abitati, l'alternativa alle Hitte sono i numerosi camping disseminati in tutto il territorio e questo discorso vale pure per Germania e Danimarca.

Per la sosta a Capo Nord esistono prevalentemente due "scuole di pensiero": chi sceglie di pernottare nelle strutture di Honnisvag e dintorni, a 20-30 km dalla "Rupe" e chi, come noi, ha preferito piantare la tenda sul piazzale di Capo Nord. L'ingresso al sito costa 25 Euro, comprende la cena ed è valido per due giorni. Se le condizioni meteo sono favorevoli, dormire sul piazzale di Capo Nord è un'esperienza unica ... non capita tutti i giorni di piantare una tenda sul "bellavista Polo Nord" !!!

In alcune occasioni abbiamo scelto di viaggiare di notte con il traghetto; pur essendo una soluzione non molto comoda, si risparmia sul pernottamento e si possono vivere belle emozioni. Ad esempio abbiamo attraversato di notte lo stretto tra la Danimarca e la Svezia dormendo un po' sul piazzale di Frederikshavn e un po' sul traghetto. Hanno condiviso questa esperienza con noi due simpatici centauri di Monza, Andrea e Samantha, che stavano facendo lo stesso viaggio; con loro abbiamo poi proseguito la strada fino ad Honefoss (vicino Oslo). Altro traghetto, ed analoga situazione, tra Bodo e le Lofoten, mentre il trasferimento da Helsinki a Stoccolma con una nave della Viking Line si è rivelato una vera e propria vacanza nella vacanza di 14 ore, sulla nave c'era di tutto: ristorante, pub, discoteca, musica dal vivo ecc. ecc.

Veniamo alle considerazioni "Meteo" iniziando subito col dire che di acqua se ne prende parecchia! Presto però la pioggia diventa una presenza quasi normale che, anzi, rende molto suggestivi alcuni paesaggi ed accentua quel particolare "odore di Norvegia" che ti accompagna per tutto il viaggio. La terra più piovosa è proprio la Norvegia. Il tempo varia molto rapidamente e quindi non si deve mai dare per scontato l'andamento di una giornata giudicando al mattino, anche in considerazione del fatto che ci si sposterà di molti chilometri. Riguardo le temperature, fino ad Oslo sono piuttosto "estive" mentre da metà Norvegia in su si scende mediamente a 5-10 gradi di mattina e 13-18 gradi di pomeriggio. In pratica, è indispensabile dotarsi di tute, guanti e stivali antipioggia, oltre ai consueti capi "tecnici" e maglioni da indossare nei giorni più freddi o per le passeggiate quando ci si ferma.

La lunghezza del viaggio varia naturalmente in base al tragitto stabilito ma, in media, si attesta sui 10.000 km del percorso "tipico" che aggira tutta la penisola scandinava ed attraversa Danimarca e Germania. Per coprire questa distanza bisogna preventivare almeno 3 settimane di vacanza. C'è chi lo ha fatto anche con meno giorni, ma si rischia di fare tutto di fretta senza dare il giusto risalto a posti che meritano attenzione. Il nostro viaggio è durato 18 giorni e, pur avendo visto molto e con relativa calma, qualche giorno in più ci avrebbe permesso di visitare meglio, ad esempio, le Lofoten ed Helsinki. La scelta del "senso di marcia", cioè se percorrere la Norvegia all'andata o al ritorno, è del tutto soggettiva.

I limiti di velocità, sopratutto in Norvegia, sono molto restrittivi (70 km/h) e vanno rispettati perché, stando ai racconti, le multe sono salate. Spesso capiterà di incontrare dei pannelli che indicano in tempo reale la velocità rilevata, creando così una certa inquietudine che invita a rallentare; c'è da dire che di polizia se ne vede poca (o quasi niente) ma quel che più conta è che non si sente la necessità di andare veloci. Sempre in Norvegia, le strade sono per lo più a pagamento; i pedaggi sono indicati nelle vicinanze del "casello" e si può pagare anche con carta di credito. Capiterà frequentemente di doversi imbarcare su piccoli traghetti per l'attraversamento dei fiordi (prezzo medio 10-12 Euro). Di norma non si deve attendere molto per l'imbarco e, sia l'attesa che il passaggio, sono una buona occasione per fare delle foto. I traghetti sono sicuramente molto pratici ma, se avete tempo, non evitate di fare il giro completo dei fiordi perché così potrete osservare scenari da favola dai punti più panoramici.

Renne, Alci & Co.: tanto carine, tanto caratteristiche, tanto fotografate ... ma dopo i primi 2/300 capi di bestiame che "improvvisamente" decidono di attraversare la strada, inizierete ad auspicarne l'estinzione! Scherzi a parte, è bene prestare molta attenzione a questi simpatici animali e moderare la velocità. La zona più critica per la presenza di renne è la Norvegia settentrionale e la Finlandia; in Svezia, invece, dovrebbero esserci le Alci, ma personalmente non le ho incontrate.

Il costo per affrontare il viaggio con la moto può variare da 2.000 a 3.000 Euro, molto dipende dagli alloggi, dai pasti, dai souvenirs e dalla configurazione in cui si viaggia; ad esempio se si è in due su una moto, il costo totale della benzina e delle Hitte è dimezzato. Per i fumatori: le sigarette in Norvegia hanno un costo proibitivo (7-8 Euro), meglio portarsi dietro le proprie. Per risparmiare si devono preferire campeggi, Hitte e pranzi a base di panini, hot-dog, scatolette varie e cucina da campo. Le carte di credito sono accettate quasi ovunque ma è bene avere una scorta di moneta locale in tasca per ogni evenienza. Last but not least, un avviso per chi decidesse di mangiare una pizza in Norvegia: non so per quale oscuro motivo ma quasi sempre ci mettono l'Ananas a cubetti ... è terrificante !!!

Di seguito troverete una scheda riassuntiva con alcune informazioni sul viaggio ed il link alla tabella di marcia. I prezzi riportati ovviamente si riferiscono al 2005 e sono solo indicativi in quanto potrebbero aver subito significative variazioni che andranno considerate prima di fare una stima dei costi del viaggio.

 

Consumi e Chilometri

Chilometri totali: 10.026
Consumo Totale: 600 Lt (Bandit 1200) - 550 Lt (V-Strom 1000)
Consumo Medio: 16,7 Km/Lt (Bandit 1200) - 18,2 Km/Lt (V-Strom 1000)
 

Prezzo medio del carburante

1,3 Euro (Finlandia e Svezia)
1,4 Euro (Germania)
1,5 Euro (Norvegia)
 

Valute e cambi

Corona Danese (Dkk) - cambio 0,14
Corona Norvegese (Nok) - cambio 0,12
Corona Svedese (Sek) - cambio 0,11
Corona Ceca (Czk) - cambio 0,03
In Finlandia si paga in Euro
 

Collegamenti marittimi (prezzi per una persona con moto)

Frederikshavn (Dan) - Goteborg (Sve): Durata 3 Ore, costo 30 Euro
Helsinki (Fin) - Stoccolma (Sve): Durata 14 ore, costo 80 Euro
Gedser (Dan) - Rostock (Ger): Durata 1 ora e 45 minuti, costo 50 Euro

 

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