Preparazione per il Viaggio

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Accade che per i più svariati motivi, e non importa in quale momento, se da piccoli o da grandi, iniziamo a sognare un posto particolare da raggiungere. Se non lo perdiamo "per strada", il sogno diventerà un'esigenza che prima o poi dovremo appagare; forse proprio questa spinta rappresenta la migliore preparazione per un viaggio importante.
Se si sta pensando seriamente di andare a Capo Nord, e non ci sono ostacoli insormontabili che ci impediscono di partire, bisogna solamente definire alcuni "dettagli" pratici, ma il grosso è fatto !
Di solito la partenza viene programmata almeno un anno prima e durante l'attesa ci sarà tempo anche per i ripensamenti del tipo: "ma chi me lo fa fare?", "ma poi piove sempre!", "e se si rompe la moto?", "arriverò massacrato", "e se rimango imprigionato nei ghiacciai del Polo Nord?" e così via ...
Addirittura un attimo prima di salire in moto potrebbe succedere (ed è successo ...) di pensare che è stato solo uno scherzo: una specie di attacco concentrato di ansia ci spingerà ad accampare le scuse più assurde pur di non partire!
Ma fortunatamente è solo un attimo: un saluto a tutti, si gira la chiave, si accende il motore e ... scompare tutto, tranne la strada da fare. E' bellissimo !

Per quanto riguarda gli aspetti pratici da considerare, la maggior parte delle attenzioni andrà certamente alla moto, che ci dovrà sopportare per 10.000 km e dovrà essere accuratamente controllata in tutti i particolari (serraggi, livelli dei liquidi) e tagliandata prima di partire.
Olio motore, pasticche dei freni, candele, filtri e pneumatici nuovi, per cominciare.
La scelta delle gomme è importante. Le moto da enduro non hanno grossi problemi perché solitamente montano gomme che fanno molti chilometri (10-12.000 km). Per le moto stradali si dovranno scegliere gomme sport-touring (z6 ad esempio) che, con la complicità di una guida "turistica", ci permetteranno di completare il viaggio.
Poi c'è la catena di trasmissione (questo naturalmente non vale per i "guzzisti", "bmwisti" e tutti quelli che vanno a cardano o a cinghia...). Se la moto è nuova oppure la catena è stata sostituita da poco si può partire tranquillamente poiché la vita media di una catena di buona qualità e con regolare lubrificazione è ormai di 25.000-40.000 km. Se però siete vicini al limite potete scegliere di portare una catena di ricambio "aperta" con il giusto numero di maglie ed una falsa maglia per montarla in caso di necessità oppure dovrete fare il lavoro prima di partire. In caso di sostituzione della catena durante il viaggio, basterà cercare un "frullino" nelle vicinanze per tagliare la catena vecchia. La lubrificazione è consigliabile ogni giorno perché si fanno molti chilometri e spesso sul bagnato. E' importante anche controllare la giusta tensione ed eventualmente effettuare la registrazione.
Gli attrezzi da portare dovrebbero essere limitati allo stretto necessario poiché per interventi più importanti comunque ci si dovrebbe rivolgere ad un'officina. Portare chili e chili di ferro appesantirebbe soltanto la guida; sono sufficienti le chiavi per registrare la catena di trasmissione, una pinza, un paio di giraviti, e qualche chiave comune (come la "10" e la "12" per esempio). Quasi sicuramente si dovranno fare dei rabbocchi di olio motore, quindi sarà bene portarne almeno un litro di scorta.

La scelta sul tipo di bagaglio è molto personale e legata al tipo di moto e quantità di oggetti da caricare. C'è chi preferisce i bauletti rigidi, chi le borse morbide, ma sulla borsa da serbatoio sembrano tutti d'accordo. Il consiglio è di evitare che sia troppo piena perché potrebbe limitare i movimenti del pilota. Meglio tenerla bassa sul serbatoio; in questo modo si potranno leggere meglio le cartine stradali inserite nella tasca superiore.

Per gli amanti del caffè: non dimenticare di portare una piccola moka ed un fornellino (elettrico o da campo). Farsi un buon caffè dopo giorni di assenza dall'Italia, magari con la cornice di un fiordo norvegese, è un'esperienza che si ricorda certamente.

Considerando la lunghezza del viaggio e l'impossibilità di stabilire con esattezza le tappe è sconsigliabile fare prenotazioni, si rischierebbe di compiere un tour de force per arrivare in tempo negli alberghi prenotati. Molto meglio affrontare il viaggio giorno per giorno ...
Norvegia, Finlandia e Svezia offrono tantissimo da vedere oltre agli spettacoli naturali. Ci sono musei, villaggi, luoghi storici, visite guidate ecc., sarà quindi utile consultare delle guide turistiche per annotare i posti più belli da visitare. Ad esempio nelle Isole Lofoten organizzano battelli per il "whale watching" (osservazione delle Balene in mare aperto).

 

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